L’offerta musicale, 2008
GPE-0118
Litografia e collage
50 x 70 cm
Firmato al recto, in basso al centro: “Giulio Paolini”
Numerazione autografa al recto, in basso al centro
100 esemplari in numeri arabi da 1/100 a 100/100
30 esemplari in numeri romani da I/XXX a XXX/XXX
Da un esemplare all’altro varia leggermente la posizione del pianeta applicato a collage in basso al centro.
Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Roma
Marco Noire Editore, Torino
L’edizione è commissionata all’artista dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Roma, in occasione dell’esposizione Risonanze #2. Giulio Paolini & Fabio Vacchi all’Auditorium Parco della Musica, Roma, dal 9 maggio al 15 giugno 2008, a sostegno dell’iniziativa Arte e Musica per Santa Cecilia.
Cartella a due ante in cartone grigio, con angoli e dorso in tela nera, tre nastri di chiusura neri, formato chiuso 50 x 71 cm; al piatto anteriore etichetta con titoli manoscritti, in nero e rosso su fondo bianco (autore, titolo, editore), inseriti nel disegno di una cornice con angoli aperti a evocare le diagonali. Contiene un frontespizio, un foglio grigio con uno scritto dell’artista, la tavola e il colophon.
Riporta informazioni relative all’editore, alla tecnica di stampa, agli autori delle fotografie costitutive dell’edizione (Paolo Mussat Sartor e Luciano Romano), allo stampatore, al luogo e alla data di stampa (Torino, aprile 2008), alla tiratura.
Scritto dell’artista, Immacolata concezione. Senza titolo / Senza autore, estratto dal testo omonimo pubblicato nel catalogo della mostra Risonanze #2. Giulio Paolini e Fabio Vacchi, Accademia di Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica, Roma 2008, pp. 76, 78, 80, con riferimento al progetto ivi esposto, intitolato L’offerta musicale.
In primo piano un disegno in prospettiva propone due volumi sovrapposti: quello inferiore, più grande, racchiude l’immagine fotografica di una sfera specchiante, applicata a collage, mentre quello superiore, più piccolo, si distingue per la base articolata da una griglia ortogonale1. Lungo le linee di fuga del disegno si trovano quattro valletti in costume settecentesco, ognuno dei quali tiene una teca con un frammento lacerato di carta da musica; nell’insieme le teche formano una successione orizzontale di quadrati. Nel punto di fuga della prospettiva è situato un proiettore, orientato verso il primo piano, come per cogliere la sfera nel proprio fascio di luce; nello stesso tempo il proiettore coincide con il punto di incrocio delle diagonali delineate in rosso, che amplificano l’angolo visuale.
L’immagine sullo sfondo propone un altro disegno prospettico, tratto da un manuale seicentesco, anch’esso con un piano prospettico scandito da una trama a griglia. La costruzione geometrica è sovrimpressa a un’immagine di scena del Parsifal di Richard Wagner, con una sequenza di sette colonne sospese sopra altrettanti piedistalli2. A destra nell’immagine, è seduta una figura maschile assorta, con il volto tra le mani3.
Sul piano iconografico, i valletti e il loro gesto di offerta si richiamano, alla lettera, al titolo, e in senso lato al committente; insieme alle colonne evocano inoltre il contesto di realizzazione dell’edizione4. Sul piano dei contenuti, le controfigure dell’autore e il proiettore riformulano i temi tipicamente paoliniani dell’attesa di una visione e dell’immagine in divenire, mentre la sfera, simbolo di compiutezza, allude al tentativo di mettere a fuoco una dimensione inafferrabile (posta in risalto attraverso la posizione variabile da un esemplare all’altro della tiratura).
Lo stesso tema è stato successivamente sviluppato in alcune varianti su carta, realizzate tra il 2009 e il 2012 (GPC-1142, GPC-1143, GPC-1362).
1 I due volumi sovrapposti e la sfera evocano l’opera di grande formato intitolata Immacolata Concezione. Senza titolo / Senza autore, 2007-08 (GPO-0961). Cfr. gli studi illustrati nel catalogo della mostra Risonanze #2. Giulio Paolini & Fabio Vacchi, Spazio Risonanze, Auditorium Parco della Musica, Roma, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2008, pp. 83-113. Lo stesso disegno trova un riscontro in un’altra edizione del 2008, cfr. GPE-0119.
2 Richard Wagner, Parsifal, regia di Federico Tiezzi, scene di Giulio Paolini, produzione Teatro di San Carlo, Napoli, prima rappresentazione nel dicembre 2007.
3 Il personaggio tratto dal dipinto Beethoven (1900) di Lionello Balestrieri compare la prima volta nel 1994-95 (cfr. Lezione di pittura, 1995, GPE-0095).
4 I valletti e le colonne sono tra i componenti principali dell’allestimento intitolato L’offerta musicale proposto da Paolini nella mostra Risonanze #2. Giulio Paolini & Fabio Vacchi, Spazio Risonanze, Auditorium Parco della Musica, Roma, 9 maggio - 15 giugno 2008, in occasione della quale l’edizione è stata prodotta. Cfr. a questo proposito lo Studio per “L’offerta musicale”, 2008 (GPC-1132). In merito al motivo dei valletti si vedano. in particolare le edizioni Dal “Trionfo della rappresentazione”, 1986 (GPE-0058) e Phoenix, 1992 (GPE-0084).
• Figura sullo sfondo: Lionello Balestrieri, Beethoven, 1900, olio su tela, 202 x 420 cm, Museo Revoltella, Trieste.
• Disegno prospettico sullo sfondo: Jan Vredeman de Vries, Perspective, Beuckel Nieulandt for Hendrick Hondius, Leida-L’Aia, 1604-05 (riproduzione tratta da Jan Vredeman de Vries, Perspective, Dover Publications, New York, 1968, s.p.).
| 2019 | Boston, Krakow Witkin Gallery, Giulio Paolini: 1983-2010, 21 settembre - 2 novembre; esemplare XIV/XXX. |
| 2025-26 | Berlino, Staatliche Museen zu Berlin – Kupferstichkabinett, YES TO ALL. Die Schenkung Paul Maenz Gerd de Vries für das Berliner Kupferstichkabinett, 12 settembre 2025 - 11 gennaio 2026, ripr. col. pp. 18-19; esemplare XXV/XXX. |
| • | Risonanze #2. Giulio Paolini & Fabio Vacchi, catalogo della mostra, Spazio Risonanze, Auditorium Parco della Musica, Roma, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2008, ripr. p. 114. |
| • | Carte Noire. Noire Editions 1980/2015, Verlag der Buchhandlung Walther König, Colonia 2016, ripr. col. s.p. |
| • | G. Paolini, Eccomi. Qui dove sono, Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino 2025, ripr. col. p. 68 (esemplare s.n.). |