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GPE-0031

Zincografia e iscrizione a matita

Fabriano Rosaspina

99 x 70 cm

Firmato al recto, in basso al centro: “G. P.”

Numerazione autografa al recto, in basso al centro

27 esemplari in numeri arabi da 1/27 a 27/27
9 esemplari in numeri romani da I/IX a IX/IX

Ciascuna cartella include un diverso gruppo di fogli, identici nel soggetto stampato ma diversi nell’iscrizione autografa sotto l’immagine: le 27 cartelle in numeri arabi contengono ciascuna tre fogli, mentre le 9 cartelle in numeri romani includono ciascuna nove fogli. Complessivamente sia le cartelle in numeri arabi sia quelle in numeri romani comprendono 81 fogli, ognuno corredato di una diversa iscrizione.

Istituto Nazionale per la Grafica, Roma

Antonio Sannino, Roma

L’edizione fa parte della cartella Paolini Patella Pistoletto, commissionata all’artista dall’Istituto Nazionale per la Grafica, all’epoca diretto da Carlo Bertelli. La cartella include opere di Giulio Paolini, Luca Maria Patella e Michelangelo Pistoletto. L’iniziativa di Bertelli inaugura l’apertura da parte dell’Istituto all’arte contemporanea: in vista dell’Anno Piranesiano, celebrato nel 1978, nel centenario della morte di Giovanni Battista Piranesi, Paolini, Patella e Pistoletto sono invitati a creare un’opera liberamente ispirata ai rami incisi conservati presso la Calcografia Nazionale. Il progetto avviato all’inizio del 1977 giunge a compimento nel 1980.

In origine l’edizione è contenuta, insieme alle edizioni di Luca Patella e Michelangelo Pistoletto, in una cartella a due ante in tutta tela rossa, con tre lembi rinforzati e controguardia bianca applicata ai contropiatti, formato chiuso 103 x 72 cm; al piatto anteriore etichetta in similpelle nera con titoli dorati (autori, editore, data di stampa) delimitati da un filetto dorato con fregi cantonali. Contiene le opere dei tre artisti, precedute da un frontespizio individuale, e un foglio con uno scritto di ciascun autore accompagnato da un particolare delle rispettive edizioni, in calce il colophon.

Riporta informazioni relative alle date di ideazione e pubblicazione, alla tiratura, alle opere dei singoli artisti (titolo e tecnica), agli stampatori, al tipo di carta e alla conservazione delle matrici negli archivi della Calcografia.

Scritto dell’artista, Il progetto dell’incisione..., riferito al soggetto dell’edizione (ripreso con omissione del paragrafo finale da C. Bertelli, Progetto di una cartella in “Grafica grafica, n. 1-4, dicembre, Roma 1977, p. 33).

L’immagine costitutiva dell’edizione riproduce l’assieme delle ottantuno tavole in bianco e nero che illustrano il Catalogo generale delle stampe tratte dai rami incisi posseduti dalla Calcografia Nazionale, edito dalla Libreria dello Stato, Roma, nel 1953. Il fitto mosaico, pressoché illeggibile, è composto da ottantuno tasselli rettangolari, impaginati a griglia; ciascun tassello illustra una o più tavole del Catalogo, ridotte in misura e proporzione. L’iscrizione autografa in calce all’immagine riferisce il titolo di una delle tavole riprodotte; il titolo è diverso in ogni esemplare dell’edizione, in modo che la tiratura complessiva di ottantuno esemplari ripercorra i titoli di tutte le tavole illustrate, ricomponendo a parole il mosaico delle minuscole immagini.
L’edizione si inscrive nel gruppo tematico di lavori intitolati
Del bello intelligibile, realizzati fra il 1978 e il 1982 (cfr. in particolare l’opera inaugurale, GPO-0401). Il ciclo di lavori ispirato da un’intenzione di regesto sublime dell’itinerario universale della storia dell’arte rifrange la visione di un’opera in una moltitudine di immagini illeggibili. A proposito dell’intelligibilità del bello – il titolo del ciclo è ripreso da Plotino (Enneadi, V, 8) – Paolini scrive: “L’intelligibilità è una finestra alla quale l’opera si affaccia ma che poi sembra socchiudersi subito dopo o comunque non aprirsi del tutto”1. In questo senso, lo scarto tra i misteriosi titoli e le enigmatiche immagini dà espressione all’impossibilità di definire e rappresentare in termini assoluti un soggetto attraverso il linguaggio.

1 G. Paolini, La verità in quattro righe e novantacinque voci, Giulio Einaudi editore, Torino 1996, p. 103 (voce “Intelligibilità”).

Immagini tratte da Catalogo generale delle stampe tratte dai rami incisi posseduti dalla Calcografia Nazionale, Libreria dello Stato, Roma 1953.
Titolo tratto da Plotino,
Enneadi ( V, 8).

1980 Roma, Istituto Nazionale per la grafica, Calcografia, Paolini, Patella, Pistoletto, 26 marzo - 5 maggio, ripr. in copertina (tavola La piazza del popolo) e pp. 11-22, riferimento nel testo di C. Bertelli p. 5, scritto dell’artista Il progetto dell’incisione proposta... p. 10.
1992 Bonn, Bonner Kunstverein, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das graphische Werk 1967-1992, 24 febbraio - 29 marzo (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 30, con datazione errata “1978”).
1993 Winterthur, Kunstmuseum Winterthur, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das druckgraphische Werk 1967-1992, 16 gennaio - 7 marzo (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 30, con datazione errata “1978”).
1995 Lisbona, Fundação Calouste Gulbenkian / Centro de Arte Moderna José de Azeredo Perdigão, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Múltiplos e Obra Gráfica 1969-1995, 16 marzo - 28 maggio, non ripr. nel pieghevole della mostra (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 30, con datazione errata “1978”).
1996 Apolda, Kunsthaus Apolda Avantgarde, Giulio Paolini. Impressions graphiques, 27 settembre - 27 ottobre (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 30, con datazione errata “1978”).
1997 Göppingen, Kunsthalle, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das graphische Druckwerk 1967-1995, 9 marzo - 13 aprile (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 30, con datazione errata “1978”).
2001 Milano, Association Jacqueline Vodoz et Bruno Danese, Impressions Graphiques. L’opera grafica di Giulio Paolini, 1967-2000, 17 maggio - 22 giugno, non ripr.
2007 Roma, Calcografia, Gli anni ’60 e ’70 alla Calcografia, 19 aprile - 17 giugno, non ripr.
G. Paolini, Il progetto dell’incisione…, in “Grafica grafica”, n. 1-4, Roma, dicembre 1977, p. 33 (ripubblicato con omissione degli ultimi due paragrafi nel foglio di testo allegato all’edizione; Paolini, Patella, Pistoletto, catalogo della mostra, Istituto Nazionale per la grafica, Calcografia, Roma 1980, p. 10; Impressions graphiques. L'opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 30).
C. Bertelli, Progetto di una cartella, in “Grafica grafica”, n. 1-4, Roma, dicembre 1977, pp. 32, 33 (scritto dell’artista Il progetto dell’incisione…), ripr. p. 33 (particolare).
Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 30, ripr. (esemplare La Piazza del Popolo, con datazione errata “1978”), con scritto dell’artista L’immagine è costituita... (estratto da Il progetto dell’incisione...).
A. Mercanti, La Calcografia tra museo e laboratorio. Gli anni Sessanta e Settanta nei documenti d’archivio, Istituto Nazionale per la Grafica, Palombi Editori, Roma 2007, pp. 72-74, non ripr.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 401 p. 408, non ripr.
Scheda a cura di Bettina Della Casa e Maddalena Disch, 30/01/2026