Meridiana, 1986
GPE-0060
Litografia
Due tavole 20 x 30 cm ciascuna
20 x 30 x 30 cm
Firmato al recto della tavola con l’immagine dell’orologio, sul lato destro, in basso a destra (in corrispondenza della riga): “Giulio Paolini”
Numerazione autografa al recto della tavola con l’immagine dell’orologio, sul lato destro, in basso al centro (in corrispondenza della riga)
90 esemplari in numeri arabi da 1/90 a 90/90
10 esemplari in numeri romani da I/X a X/X
Editrice Inonia, Roma
L’edizione è realizzata dalla casa editrice Inonia, Roma – fondata nel 1980 da Bruno e Liana Corà – in occasione della pubblicazione dell’antologia di scritti e interviste di Paolini intitolata Ancora un libro. Il volume a cura di Corà inaugura la collana Inclinazione all’arte dei Libri di A.E.I.U.O., emanazione dell’Editrice Inonia. La realizzazione dell’edizione nel 1986 precede di qualche mese la pubblicazione del libro, finito di stampare nel gennaio 1987.
Custodia in cartoncino grigio, 21.5 x 15.5 cm, muta. Contiene le due tavole ripiegate e una copia del libro dell’artista Ancora un libro.
Giulio Paolini, Ancora un libro, a cura di Bruno Corà, Editrice Inonia, Roma 1987. Collana Inclinazione all’arte n. 1, 21 x 15 cm, 96 pagine, brossura, sovracoperta in carta velina. Introduzione di Bruno Corà, antologia di scritti e interviste dell’autore 1983-86 (le interviste in lingua straniera sono ripubblicate in versione originale), senza illustrazioni. Tiratura 1000 copie, delle quali 100 numerate e firmate sono accompagnate dall’edizione, in custodia rigida.
Il colophon del libro riporta informazioni relative alla tiratura dell’edizione.
Le due tavole aperte ad angolo retto devono essere accostate a contatto, sempre a 90 gradi – su una base o altro piano d’appoggio – in modo che le otto facciate generino quattro immagini integre.
L’edizione è costituita da due tavole, stampate al recto e al verso, con piegatura centrale, da allestire in modo che, disposte ad angolo retto e accostate a 90 gradi, gli elementi d’immagine dell’una trovino un completamento in quelli dell’altra. Le immagini così ottenute coniugano motivi tipici del repertorio iconografico dell’artista: un occhio, una mano, un orologio, il mare al tramonto, un righello, una carta stellare, il globo terrestre. Ciascun lato delle due tavole reca inoltre la squadratura della superficie (definita dalle diagonali delineate in rosso, dagli archetti disegnati con il compasso e dagli assi mediani tracciati a matita), che richiama Disegno geometrico (1960, GPO-0001), contenitore potenziale di qualunque immagine possibile.
Il titolo richiama l’antico strumento di misurazione del tempo basato sulla posizione del sole, inteso qui come dispositivo per il rilevamento del momento topico in cui tutte le parti convergono in una situazione di ideale equilibrio. La dinamica circolare e i vari tondi, le linee della squadratura evocanti quelle di una meridiana, così come l’iconografia cosmica1 possono essere intese come indizi della ricerca dell’”ora esatta”, in cui gli elementi incongrui si compongono a suggerire un’immagine.
1 Nell’ambito delle edizioni grafiche, l’iconografia cosmica compare qui per la prima volta. La mappa stellare rappresenta la massima apertura ipotizzabile del campo visivo, mentre il globo terrestre (in Meridiana significativamente raffigurato in corrispondenza della pupilla dell’occhio, nonché nel punto di convergenza delle diagonali rosse) è per Paolini un simulacro del mondo inteso come insieme di tutti i soggetti possibili, un simbolo del Tutto. L’occhio che riflette l’interno del teatro progettato da Claude Nicolas-Ledoux per Besançon è un motivo caratteristico introdotto dall’artista nel 1986, cfr. GPO-0570 e nell’ambito delle edizioni GPE-0059).
• Occhio: incisione raffigurante l’interno del teatro progettato da Claude Nicolas Ledoux per Besançon (riproduzione tratta da Claude Nicolas Ledoux, L’Architecture, Parigi 1804, vol. II, p. 113).
• Immagine dell’orologio tratta da Samuel Abraham Goudsmit, Robert Clairborne, Quarta dimensione: tempo, Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1967, p. 8 (”L’ora ufficiale americana”).
| 1989 | Torino, Salone del Libro, Impressions graphiques. Progetti e collaborazioni editoriali di Giulio Paolini, 12-18 maggio, cat. n. 11 (sezione “Edizioni a tiratura numerata”), ripr. |
| 1992 | Bonn, Bonner Kunstverein, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das graphische Werk 1967-1992, 24 febbraio - 29 marzo (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 61). |
| 1993 | Winterthur, Kunstmuseum Winterthur, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das druckgraphische Werk 1967-1992, 16 gennaio - 7 marzo (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 61). |
| 1995 | Lisbona, Fundação Calouste Gulbenkian / Centro de Arte Moderna José de Azeredo Perdigão, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Múltiplos e Obra Gráfica 1969-1995, 16 marzo - 28 maggio, non ripr. nel pieghevole della mostra (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 61). |
| 1996 | L’Aquila, MUSPAC Museo Sperimentale Arte Contemporanea, L'Arte Povera italiana, 1-13 luglio, senza catalogo; esemplare 53/90. |
| 1996 | Apolda, Kunsthaus Apolda Avantgarde, Giulio Paolini. Impressions graphiques, 27 settembre - 27 ottobre (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 61). |
| 1997 | Göppingen, Kunsthalle, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das graphische Druckwerk 1967-1995, 9 marzo - 13 aprile (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 61). |
| 2001 | Milano, Association Jacqueline Vodoz et Bruno Danese, Impressions Graphiques. L’opera grafica di Giulio Paolini, 1967-2000, 17 maggio - 22 giugno, non ripr. |
| 2001 | Strasburgo, CEAAC Centre Européen d’Actions Artistiques Contemporaines, Giulio Paolini, 13 ottobre - 23 dicembre, senza catalogo. |
| 2002 | Modena, Biblioteca civica d’arte Luigi Poletti, Giulio Paolini. Pagine, 20 settembre - 23 novembre, ripr. col. pp. 62-63 (didascalia p. 92, con datazione errata “1987”); esemplare p.a. |
| 2006 | Rivoli, Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, Libri Books Bücher, 29 aprile - 30 luglio, senza catalogo. |
| 2011 | Bologna, Aula Magna della Biblioteca Universitaria, Libro / Opera. Viaggio nelle pagine d'artista. La collezione di Danilo Montanari, 16 settembre - 12 ottobre, ripr. p. 152 (con datazione errata “1986” del libro al quale l’edizione è allegata). |
| • | G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, ripr. p. 253 (con datazione errata “1987”). |
| • | Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 61, ripr. (esemplare p.a.). |
| • | Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, catalogo della mostra, Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum, Graz, Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 1998, ripr. p. 278. |