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Opus Incertum, 1991

GPE-0081

Litografia

50 x 70 cm

Esemplari in numeri arabi: firmato e datato al recto, in basso a destra: “Giulio Paolini 1991”
Esemplari in numeri romani: titolato, firmato e datato al recto, in basso: “Opus incertum” (al centro), “Giulio Paolini 1991” (a destra)

Numerazione autografa al recto, in basso a sinistra

150 esemplari in numeri arabi da 1/150 a 150/150
30 esemplari in numeri romani da I/XXX a XXX/XXX

Unione Piemontese Sviluppo Edilizio, Torino

Marco Noire Editore, Torino

L’edizione è commissionata all’artista dall’Unione Piemontese Sviluppo Edilizio (UPSE), Torino, quale strenna natalizia per i propri membri.

Una moltitudine di cornici dorate, ordinate in file parallele ma sfalsate da una fila all’altra, racchiudono ognuna un frammento fotografico lacerato di un’opera precedente di Paolini. La cornice centrale ospita una riproduzione del particolare dell’occhio sinistro dell’artista con una puntina da disegno in corrispondenza dell’iride, desunto da un autoritratto disegnato1.
Il titolo suggerisce una lettura a due livelli o in due tempi. Da un lato, il significato architettonico della locuzione latina “opus incertum” – una tecnica muraria in uso presso i Romani, costituita dall’accostamento di piccole pietre di taglio irregolare – è richiamato sia attraverso la trama delle cornici sfalsate, evocante in generale una struttura muraria, sia attraverso i piccoli frammenti lacerati che alludono al caratteristico disegno casuale dell’assetto murario costruito con questa tecnica. Dall’altro lato, l’accezione di “opera incerta” è riferita al carattere frammentario dei quadri riuniti in questa singolare quadreria; l’occhio al centro della composizione intercetta solo indizi, echi, frammenti, mentre l’opera che l’autore cerca di avvistare resta inafferrabile nella sua integrità.
L’edizione trae origine dal collage documentato nel Catalogo ragionato online delle opere su carta al numero GPC-1675.

1 L’autoritratto integrale compare in altre due edizioni coeve, Contemplator enim (GPE-0080) e L’ombelico dei limbi (GPE-0082).

1992 Bonn, Bonner Kunstverein, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das graphische Werk 1967-1992, 24 febbraio - 29 marzo (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 82).
1993 Winterthur, Kunstmuseum Winterthur, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das druckgraphische Werk 1967-1992, 16 gennaio - 7 marzo (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 82).
1995 Lisbona, Fundação Calouste Gulbenkian / Centro de Arte Moderna José de Azeredo Perdigão, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Múltiplos e Obra Gráfica 1969-1995, 16 marzo - 28 maggio, non ripr. nel pieghevole della mostra (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 82).
1996 Apolda, Kunsthaus Apolda Avantgarde, Giulio Paolini. Impressions graphiques, 27 settembre - 27 ottobre (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 82).
1997 Göppingen, Kunsthalle, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das graphische Druckwerk 1967-1995, 9 marzo - 13 aprile (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 82).
1999 Londra, Lisson Gallery, Giulio Paolini. Stanze, 16 aprile - 22 maggio; esemplare XVIII/XXX.
2001 Milano, Association Jacqueline Vodoz et Bruno Danese, Impressions Graphiques. L’opera grafica di Giulio Paolini, 1967-2000, 17 maggio - 22 giugno, non ripr.
Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 82, ripr. col.
Carte Noire. Noire Editions 1980/2015, Verlag der Buchhandlung Walther König, Colonia 2016, ripr. col. s.p. (esemplare XV/XXX).
Scheda a cura di Bettina Della Casa e Maddalena Disch, 30/01/2026