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Studio per “Les fausses confidences”, 1983

GPC-0645

Collage su carta nera

40 x 30 cm

Collezione privata, Roma

La figura scontornata dell’Indifférent (1717) di Jean-Antoine Watteau presenta la metà superiore del corpo rovesciata nel quadrangolo (specchio o tela) che sembra tenere davanti a sé.
La messa in scena di un attore nel gesto di presentazione o contemplazione di un potenziale “quadro” arricchisce in termini dichiaratamente teatrali il repertorio delle controfigure dell’autore-spettatore introdotte a partire dalla seconda metà degli anni settanta.
Il personaggio ripreso da Watteau e il titolo
Les fausses confidences appaiono per la prima volta in un’edizione grafica realizzata nel 1980 (GPE-0038), e trovano riscontro nella cartella litografica edita nel 1983 (GPE-0042).

• Jean-Antoine Watteau, L’Indifférent, 1716, olio su tavola, 25 x 19 cm, Musée du Louvre, Parigi (riproduzione tratta da L’opera completa di Watteau, collana “Classici dell’arte”, n. 21, Rizzoli, Milano 1968, tav. XI).
• Titolo ripreso dalla commedia di Pierre de Marivaux,
Les fausses confidences, 1737.

• Giulio Paolini, catalogo della mostra, Studio Marconi, Milano 1984, ripr. s.p. (come “particolare” del lavoro di grande formato).
• V. Bramanti, Nella rete sospesa della allusioni, in “Fiera”, a. II, n. 7, Roma, maggio 1984, ripr. p. 63 (particolare).
• Coerenza in coerenza. Dall’Arte Povera al 1984, catalogo della mostra, Mole Antonelliana, Torino, Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1984, ripr. col. n. 6 p. 90 (come “particolare” del lavoro di grande formato; ruotato di 90 gradi in senso orario).
• Del Arte Povera a 1985, catalogo della mostra, Palacio de Cristal, Palacio de Velázquez e Parque del Retiro, Madrid 1985, ripr. col. n. 103 p. 117.
• G. Paolini, Voix off, Éditions W, Mâcon 1986, ripr. p. 74 (come “Etude pour ‘Les fausses confidences’”).
• In viaggio per l’arte. La Galleria Pieroni 1975-1992, catalogo della mostra, MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma, Quodlibet Edizioni, Roma 2025, ripr. col. p. 18 (cartoncino d’invito dell’esposizione).
Scheda a cura di Ilaria Bernardi e Maddalena Disch, 05/10/2026