Studio per "Villa dei Misteri", 2013
GPC-1421
Inchiostro nero e collage su riproduzione fotostatica applicata su carta nera
50 x 50 cm
Titolato, firmato e datato al verso, al centro: "Studio per / "Villa dei Misteri" / Giulio Paolini / 2013"
Collezione dell'artista
Alcuni scorci di eleganti interni, accostati a suggerire una veduta prospettica, compongono uno strano ambiente, animato da un gruppo di riquadri bianchi o disegnati che moltiplicano il vertiginoso incastro di piani spaziali. Il titolo – in cui risuona il nome di una nota dimora romana nell'area archeologica di Pompei – amplifica la dimensione enigmatica di questo curioso scenario, abitato dalle incognite dei riquadri vuoti o ciechi, sospesi a mezz'aria.
L'opera fa parte di una serie di varianti dallo stesso titolo, realizzate nel medesimo anno. Comune denominatore tra questi lavori è la presenza di elementi caratteristici del repertorio iconografico dell'artista (pianeti, figure, disegni) sullo sfondo di sontuosi interni. Gli accostamenti incongrui creano atmosfere surreali, facilmente associabili alle stanze di una presunta villa ricca di misteri.
| 2014 | Napoli, Alfonso Artiaco, Giulio Paolini, 8 febbraio - 29 marzo. |
| 2018 | Milano, Galleria Fumagalli, Giulio Paolini. Teoria delle apparenze. Opere 1969-2015, 16 gennaio - 14 aprile, ripr. col. pp. 17, 54-55, 60-61, 72-73 (vedute dell’opera in mostra), 63. |