Senza titolo (Sisifo), 2009-10
GPC-1769
Inchiostro nero e collage su carta
42 x 29.8 cm
Titolato, firmato e datato al verso, al centro: “ “Senza titolo / (Sisifo)” / Giulio Paolini / 2009-10”
Collezione dell'artista
La cornice dorata è associata a due elementi d'immagine in caduta libera: la riproduzione di un cielo al tramonto e un particolare fotografico del Sisifo (1548-49) di Tiziano, capovolto. L'immagine del dipinto trova un proseguimento nel riquadro delineato in basso, che inscrive la parte inferiore del corpo dello stesso Sisifo di Tiziano.
Nella contrapposizione tra il corpo eretto, in basso, e le immagini capovolte, in alto, Paolini sintetizza tutto il dramma sotteso al mito greco di Sisifo. Condannato a spingere un enorme masso lungo il pendio di un monte, ogni volta che giungeva in prossimità della cima, il masso rotolava nuovamente a valle e Sisifo doveva ricominciare da capo. In senso lato, per Paolini, Sisifo è rappresentativo dell’artista, il quale, non appena ha l’illusione di avere raggiunto il traguardo con una nuova opera, si vede costretto a rinnovare da capo la sfida.
Figura: Tiziano Vecellio, Sisifo, 1548-49, olio su tela, 237 x 216 cm, Museo del Prado, Madrid.
| • | G. Paolini, A come Accademia, in Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. col. p. 20. |