Senza titolo, 1989
GPC-0761
Matita, matita rossa e collage su carta
35 x 24.5 cm
Firmato e datato al verso, in alto al centro: “Giulio Paolini / 1989”; siglato al recto, al centro: “G.P.”
Collezione privata
Sul foglio con le diagonali tracciate a matita rossa, è applicata in posizione lievemente inclinata una busta con il lembo di chiusura aperto, che reca iscritta a matita, sulla patella di fondo, le iniziali dell’artista (“G.P.”). Dalla busta si affaccia un cartoncino che reca al centro l’incrocio delle proprie diagonali (in rosso) e dei propri assi mediani (in nero), così come l’incrocio delle diagonali del foglio, proseguite sul cartoncino.
La squadratura della superficie (del foglio e del cartoncino) si richiama al primo quadro dell’artista, Disegno geometrico (1960, GPO-0001), che rappresenta la “matrice” concettuale di tutte le sue opere successive. Le diagonali rosse sono infatti diventate un “connotato” tra i più caratteristici del lavoro di Paolini: da qui, l’associazione della squadratura alla busta siglata con le proprie iniziali, quasi il cartoncino con gli incroci lineari fosse un “biglietto da visita”.
| 2001 | Paestum, Museo dei materiali minimi di arte contemporanea, Il Segno della Croce, 11 aprile - 11 giugno, ripr. col. s.p. |