Belvedere, 1989-90
GPC-0776
Collage su carta
70 x 50 cm
Titolato, firmato e datato al verso: “Belvedere / Giulio Paolini / 1989-90”
Collezione privata, Milano
La figura scontornata del Narciso addormentato – ripreso dal dipinto Echo et Narcisse (1630 ca.) di Nicolas Poussin – è adagiata sulla sommità di una sfera composta da un assieme di pianeti.
Nella mitologia greca, Narciso è un bellissimo giovane, che dopo aver rifiutato ogni profferta d’amore si innamorò del proprio riflesso in una fonte e nel tentativo di toccare la propria immagine cadde nell’acqua e morì. Analogamente, nella poetica paoliniana, l’iconografia astrale è un modello di incomparabile perfezione, qui rappresentata simbolicamente dalla sfera di sfere che suggerisce un punto di vista panoramico. Un “belvedere”, come indica il titolo, che rimanda all’inesausto tentativo dell’autore di afferrare con lo sguardo l’inavvicinabile dimensione dell’Assoluto.
L’opera si inscrive nei primi esempi del tema “belvedere” sviluppato dal 1989-90 in diverse tecniche e numerose varianti, che hanno quale comune denominatore la sfera di pianeti associata a una figura mitologica oppure a un giovinetto intento a soffiare bolle di sapone (cfr. GPC-0774, GPC-0775, GPC-0967, GPC-0801, GPC-2246, GPC-0802, GPC-0804, GPC-0831, GPC-0833, GPC-0834).
L’opera costituisce il collage originale dell’edizione grafica dallo stesso titolo, realizzata nel 1990 e documentata nel Catalogo ragionato online delle edizioni e dei multipli al numero GPE-0072.
Figura: Nicolas Poussin, Écho et Narcisse, 1630 ca., olio su tela, 74 x 100 cm, Musée du Louvre, Parigi (riproduzione tratta da L’opera completa di Poussin, collana “Classici dell’arte”, n. 72, Rizzoli, Milano 1974, tav. X, n. 49).