Passe-partout, 2005
GPC-1036
Matita rossa su carta
60.5 x 80 cm
Firmato e datato al verso, al centro: “Passe-partout / Giulio Paolini / 2005”
Collezione dell'artista
Il disegno al tratto riprende un dipinto ottocentesco raffigurante un ambiente espositivo del Musée du Louvre, privato però dei visitatori e dei soggetti dei dipinti, ridotti da Paolini a semplici profili lineari. L’unica figura conservata è il personaggio maschile in basso a sinistra, intento a copiare un quadro. Al centro dell’ambiente, il passaggio verso altri spazi espositivi proietta lo sguardo verso altre quadrerie, in una prospettiva orientata verso un punto di fuga distante all’infinito, posto in risalto dalla raggiera di linee tracciate a matita rossa, una delle quali si diparte dalla mano del pittore.
Un quadro, innumerevoli quadri: il soggetto di questo “quadro di quadri” è l’idea stessa di un quadro, quale inquadratura spaziale, come suggerisce il titolo, Passe-partout, che rinvia, appunto, all’inquadratura di un’immagine.
Lo stesso tema iconografico viene ripreso in tre varianti successive: Senza titolo (Museo), 2010 (GPC-1203); Studio per "Quadri di un'esposizione", 2013 (GPC-1414) e Studio per "Quadri di un'esposizione", 2013 (GPC-1811).
Immagine tratta da Samuel Finley Breese Morse, Gallery of the Louvre, 1831-33, olio su tela, 187.3 x 274.3 cm, Terra Foundation for American Art, con adattamento da parte di Paolini.
| 2009 | Zurigo, Galerie Annemarie Verna, Giulio Paolini. Aula di disegno (Happy Days), 9 ottobre - 28 novembre. |
| 2019 | Mombarcaro (Cuneo), Lunetta 11, In corso, 22 giugno – 10 novembre, senza catalogo. |