Studio per “Da lontano”, 2015
GPC-1484
Inchiostro rosso e collage su riproduzione fotostatica applicata su carta nera
50 x 50 cm
Titolato, firmato e datato al verso, al centro: “Studio per / “Da lontano” / Giulio Paolini / (a Napoli, 2015)”
Collezione privata
Il disegno di una stanza vista dall'alto, con alcuni quadri sulle pareti, accoglie, in corrispondenza del pavimento, la planimetria della Cappella Sansevero di Napoli. Al centro di quest'ultima, due figure maschili viste dall'alto preludono al divenire di un'immagine: uno dei due personaggi ha in mano una matita e un blocco di fogli, mentre l'altro osserva il gesto del primo. La punta della matita coincide con il punto di intersezione delle due diagonali rosse che squadrano la planimetria (evocazione simbolica della squadratura del primo quadro dell'artista Disegno geometrico, 1960, GPO-0001).
La veduta dall'alto ambienta la scena dei due personaggi in uno spazio vertiginoso, allontanando a perdita d'occhio il momento imperscrutabile in cui sulla pagina bianca si rende manifesta un’immagine (un disegno, un’opera).
L'opera costituisce uno studio per il lavoro coevo intitolato Da lontano, ideato per il Museo Cappella Sansevero (GPO-1043).
Planimetria al centro: planimetria della Cappella Sansevero, Napoli.
| 2015-16 | Parigi, Pavillon de l’Arsenal, Artistes et Architecture. Dimensions variables, 15 ottobre 2015 - 16 gennaio 2016, ripr. col. p. 189, scheda di I. Bernardi p. 190. |
| 2018 | Milano, Galleria Fumagalli, Giulio Paolini. Teoria delle apparenze. Opere 1969-2015, 16 gennaio - 14 aprile, ripr. col. pp. 38-39, 42-43, 70-71 (vedute dell’opera in mostra), 45. |
| • | Giulio Paolini. Da lontano, pieghevole della mostra, Museo Cappella Sansevero, Napoli 2015, ripr. col. |