Dimostrazione, 1974-75
GPO-0299
Macchine fotografiche, treppiedi
Opera non più esistente
L’opera prevede il vis-à-vis di due apparecchi fotografici collocati su due treppiedi e orientati l’uno verso l’altro.
Ciascuno dei due elementi contrapposti registra sé stesso o un suo uguale, ovvero conferma o verifica la situazione colta dal nostro sguardo di fronte all’opera. La “dimostrazione” in questione riguarda non solo l’oggetto messo in gioco, ma anche e soprattutto l’atto visivo che lo coglie.
Nelle parole dell’artista: “‘Dimostrazione’ è forse una delle parole che meglio si prestano alla verifica dei confini, convenzionali e indecifrabili, dei segni del linguaggio. Mi è parsa quindi opportuna per definire un aspetto della percezione che tende, appunto, a dimostrare sé stesso”1.
Lo stesso tema, formulato la prima volta nel 1974 con due tele (GPO-0272), è stato sviluppato anche in altre due varianti coeve (GPO-0300, GPO-0312).
1 G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, p. 92, nuova edizione Electa, Milano 2023, p. 118.
| 1975 | Graz, Künstlerhaus, Trigon 75. Identität - Alternative Identität - Gegenidentität, 6 ottobre - 2 novembre 1975, vol. 2, ripr. s.p. (veduta dell’opera in mostra). |
| • | G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, p. 92, nuova edizione Electa, Milano 2023, p. 118. |
| • | Viaggio in Italia. Italienische Kunst 1960 bis 1990 aus der Sammlung der Neuen Galerie Graz und der VAF Stiftung, Frankfurt am Main, a cura di C. Steinle e G. Danzer, Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum, Graz, Verlag der Buchhandlung Walther König, Colonia 2008, ripr. p. 282 (veduta espositiva Graz 1975). |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, cat. n. 299, p. 308, ripr. (veduta espositiva Graz 1975). |