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Cythère, 1983

GPO-0503

Stampa fotografica a colori, collage su vetro infranto

102 x 128 cm

Titolato, firmato e datato al verso, in alto al centro: “Cythère / Giulio Paolini / 1983”

Ubicazione sconosciuta

Una fotografia a colori del mare al tramonto, incorniciata in una cornice di metallo con la lastra di vetro infranta al centro, è associata a un paio di ali in cartoncino dorato – quella destra è spezzata – applicate in corrispondenza dell’epicentro della rottura.
L’opera fa parte del gruppo di dodici varianti omonime, sviluppate fra il 1983 e il 1994 (GPO-0483, GPO-0491, GPO-0503,
GPO-0838, GPO-0522, GPO-0560, GPO-0575, GPO-0591, GPO-0634, GPO-0640, GPO-0675, GPO-0721), che si distinguono per la fotografia (le varie inquadrature marine sono state scattate in momenti diversi) e per l’intervento abbinato alla rottura del vetro. Ciascuno dei dodici episodi – il numero rinvia alle ore del giorno o ai mesi dell’anno, intesi come massima dilatazione temporale e indice di ciclicità – evoca l’irrinunciabile, quantunque inappagabile desiderio di conquistare Citera, la mitica isola natale di Afrodite (Venere per i Romani), meta ideale notoriamente irraggiungibile. “Un gesto, dato per risolutivo o irrimediabile, riaffiora invece per disegnare la distanza dell’orizzonte”, scrive l’artista a commento del vetro infranto sullo sfondo marino1. Il titolo francese amplifica la risonanza dell’eco idilliaca, facendo risuonare il dipinto di Jean-Antoine Watteau, L’Embarquement pour Cythère (1717), così come alcuni versi di Charles Baudelaire e Paul Verlaine2.

1 G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, p. 177.
2 Cfr. Charles Baudelaire, Voyage à Cythère, 1855 (in Les fleurs du Mal); Paul Verlaine, Cythère, 1869 (in Fêtes galantes).

Veduta del mare scattata da Mario Sarotto in Sardegna, 1982.

1984 Spoleto, Palazzo Rosari Spada, XXVII Festival dei Due Mondi, Giulio Paolini. La Casa di Lucrezio, 27 giugno - 16 luglio, citato come esposto p. 30 n. 8, non ripr.
1984 New York, Marian Goodman Gallery, An Inaugural Show to Celebrate Our New Space, 21 settembre - 27 ottobre.
G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, p. 177.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 503, p. 514, ripr. col.
Scheda a cura di Maddalena Disch , 30/01/2026