Made in B., 1965
GPO-0072
Olio su tela fotografica
155 x 95 cm
Firmato, titolato e datato al verso, sulla tela al centro: “Giulio Paolini / Made in B. 1965”
Collezione privata, Torino
La calligrafia pittorica di tonalità grigia, che si sovrappone all’immagine di una tela preparata sospesa alla parete, chiama in causa il concetto stesso di quadro, messo in gioco come supporto materiale da un lato e come immagine preesistente dall’altro.
“La tela fotografica istituisce una sorta di ‘doppia parete’: una barriera materiale che arresta in superficie il segno pittorico, e al tempo stesso uno spazio virtuale che si apre poco oltre, a distanza di tempo e di luogo”1 dichiara l’artista retrospettivamente.
Come nel coevo Académie 3 (GPO-0082), così anche qui la materia pittorica e l’immagine della tela vergine restano due soggetti distanti che non trovano alcuna corrispondenza, sfalsati nel tempo e nello spazio.
Il titolo riprende un frammento della locuzione commerciale che indica il luogo di produzione del tubetto di colore impiegato (“Made in Belgium”).
1 G. Paolini in conversazione con M. Disch (2003), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 72, p. 103.
| 1965 | Torino, Galleria Notizie, Accardi, Castellani, Paolini, Pistoletto, Twombly, 28 maggio - 15 giugno, citato come esposto s.p., non ripr. |
| 2004-05 | Genova, Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce, Attraversare Genova. Percorsi e linguaggi internazionali del contemporaneo. Anni ’60-’70, 11 novembre 2004 - 27 febbraio 2005, ripr. col. p. 223. |
| • | G. Paolini in conversazione con M. Disch (2003), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 72, p. 103. |
| • | Giulio Paolini, Università di Parma, Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Quaderno n. 30, Parma 1976, ripr. n. 56. |
| • | Giulio Paolini 1960-1972, a cura di G. Celant, Fondazione Prada, Milano 2003, ripr. p. 133 (con misure errate “150 x 90 cm”). |
| • | M. Bandini, M.C. Mundici, M.T. Roberto, Luciano Pistoi: “inseguo un mio disegno”, Hopefulmonster editore, Torino 2008, ripr. p. 41 (visibile sullo sfondo). |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 72, p. 103, ripr. col. |
| • | I. Bernardi, Giulio Paolini. Opere su carta: un laboratorio gestuale per la percezione dell’immagine, Prinp Editore, Torino 2017, pp. 65, 132, ripr. col. p. 65. |
| • | F. Fergonzi, Una nuova superficie. Jasper Johns e gli artisti italiani 1958-1966, Mondadori Electa, Milano 2019, pp. 183-184, ripr. col. p. 186. |