Tutto qui, 1987
GPO-0596
Fogli di carta grigia e nera in cornici colorate, collage su vetro, matita su parete
Quindici elementi incorniciati 75 x 75 cm ciascuno, misure complessive 405 x 630 cm
Collezione dell'artista
• 1987, Milano, Galleria Stein: gli elementi incorniciati sono disposti su una lunga parete, in modo progressivamente diradato, intercalati a un cospicuo numero di fotografie.
• 2002 , Napoli, Castel Sant’Elmo: l’allestimento è maggiormente concentrato, con le fotografie più ravvicinate alle cornici; il collage sul vetro dell’elemento centrale viene arricchito, in modo da nascondere quasi completamente la figura.
• 2016, Milano, Galleria Stein: le fotografie precedentemente sparse sulla parete sono omesse; vengono conservate solo quelle applicate sulle cornici; l’allestimento viene ulteriormente addensato; una delle cornici nere viene dislocata al suolo; il collage sull’elemento centrale viene nuovamente modificato per mezzo di alcuni tracciati a matita, che pongono in risalto la sovrapposizione degli elementi cartacei; alle due estremità laterali vengono inoltre aggiunti due riquadri delineati a matita sulla parete, uno chiuso e uno aperto.
Il personaggio in abito da cerimonia e cappello a cilindro riprodotto nell’immagine centrale funge da epicentro di un assieme di fogli incorniciati – in alcuni casi comprensivi di una o più fotografie applicate sul vetro – disposti tutt’intorno. Verso l’esterno, il colore dei fogli e delle cornici muta dal bianco al nero e le fotografie passano dalla sovraesposizione a una graduale sottoesposizione, in modo da isolare al centro un’area chiara, come illuminata da un proiettore.
L’ipotetico fascio luminoso puntato sul personaggio in frac (una controfigura dell’autore nelle vesti di attore, presentatore, maestro di cerimonia, prestigiatore, mago), intento a guardare il quadro che tiene davanti a sé, evoca il cerchio di luce che nell’ambito di uno spettacolo dirige l’attenzione verso il punto in cui sta per compiersi l’evento culminante (in questo caso il manifestarsi di un’immagine). In modo simile, le fotografie che riproducono l’ambiente espositivo vuoto della Galleria Christian Stein di Via Lazzaretto a Milano, sede della prima presentazione dell’opera nel 1987, pongono in risalto il palcoscenico dell’esposizione come luogo per eccellenza in cui lo sguardo del pubblico attende di cogliere una visione straordinaria.
L’opera nasce dallo sviluppo di una prima variante realizzata nel 1985 (GPO-0551).
| 1987 | Milano, Galleria Christian Stein, Giulio Paolini, 9 giugno - 27 luglio. |
| 1987 | Nagoya, Institute of Contemporary Arts, Giulio Paolini, 31 ottobre - 20 dicembre, citato come esposto e ripr. col. p. 47 (veduta dell’opera in mostra). |
| 1990 | Oslo, Museet for Samtidskunst, Threshold II. Specially invited artists, 12 maggio - 26 agosto, senza catalogo. |
| 2002 | Napoli, Castel Sant’Elmo, Grande Opera Italiana, 5 giugno - 22 settembre, ripr. col. s.p. (veduta espositiva Nagoya 1987). |
| 2016-17 | Milano, Galleria Christian Stein, Giulio Paolini. Fine, 10 novembre 2016 - 29 aprile 2017, citato come esposto p. 154, ripr. col. pp. 48-51 (vedute dell’opera in mostra), scheda di M. Disch p. 154; esposto nella sede di Pero. |
| • | G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, ripr. pp. 38-39 (veduta espositiva Milano 1987). |
| • | Terskel/Threshold, n. 1, Oslo 1990, ripr. col. p. 54 (veduta espositiva Milano 1987). |
| • | Eighty. Sculpture des années 80 / Sculpture of the 80’s, Eighty Publications, [Belgio] 1990, ripr. col. p. 158 (veduta espositiva Milano 1987). |
| • | R. Deidier, La lingua della visione: Calvino e Giulio Paolini, in Id., Le forme del tempo. Saggio su Italo Calvino, Guerini Studio, Milano 1995, pp. 148-149, non ripr. (con datazione errata "1985"; ripubblicato in Id., Le forme del tempo. Miti, fiabe, immagini di Italo Calvino, Sellerio editore, Palermo 2004, p. 128, non ripr.). |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Hors-d’œuvre, in Giulio Paolini. La voce del pittore - Scritti e interviste 1965-1995, a cura di Id., ADV Publishing House, Lugano 1995, pp. 110-111, ripr. n. 28 (veduta espositiva Milano 1987). |
| • | S. Bann, Giulio Paolini, in Rewriting Conceptual Art, a cura di M. Newman e J. Bird, Reaktion Books, Londra 1999, pp. 169-170, non ripr. |
| • | La forma restituita. Arte italiano de fin de milenio, catalogo della mostra, Palma de Mallorca, Centre Cultural Contemporani Pelaires 2005, ripr. col. p. 19 (veduta espositiva Milano 1987). |
| • | M. Disch,Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 596, pp. 610-611, ripr. col. (veduta espositiva Napoli 2002, con particolare). |
| • | I. Bernardi, Il giuoco delle parti, in Giulio Paolini, catalogo della mostra, MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma, Roma e Whitechapel Gallery, Londra, Quodlibet Edizioni, Roma 2014, p. 85 (italiano) / 93 (inglese) (con datazione errata “1985”), ripr. p. 93 (veduta espositiva Napoli 2002). |
| • | Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. col. pp. 276-277 (veduta espositiva Milano 2016). |