Aria, 1983-88
GPO-0626
Collage fotografico montato tra sagome di plexiglas, cavo d’acciaio, ingrandimento fotografico, lastra di plexiglas
Elemento sospeso 210 x 190 cm, lastra di plexiglas 90 x 90 cm
Collezione privata, Puerto Rico
L’angelo deve essere allestito a una distanza dal soffitto di almeno 80-100 cm in modo da oscillare liberamente e a una distanza dal suolo di circa 180-200 cm. La fruizione dell’opera richiede sufficiente respiro tutt’intorno (almeno 150 cm di distanza da altre opere o elementi architettonici, in modo che l’angelo possa oscillare liberamente) e la possibilità per il pubblico di deambulare a 360 gradi intorno all’opera senza altre interferenze visive. L’ambiente espositivo deve avere un’altezza minima di 5.50 metri – per consentire un’adeguata oscillazione e visibilità dell’angelo – ed essere dotato di un soffitto che consenta di fissare stabilmente il cavo di sospensione.
Una figura alata costituita da un collage fotografico con prelievi da riproduzioni di opere di Antonio Canova ––montato tra due sagome di plexiglas sospese al soffitto mediante un cavo d’acciaio – oscilla a mezz’aria in posizione capovolta. A terra è invece posata una fotografia a colori di un cielo annuvolato, trattenuta da una lastra di plexiglas, che enfatizza l’orientamento rovesciato degli elementi in gioco.
Il titolo allude alla condizione di una forma instabile, sospesa nell’aria, e nello stesso tempo all’omonimo motivo musicale.
La tensione fra cielo e terra e il motivo della caduta inscrivono l’opera in un ambito tematico distintivo della produzione tra 1982 e 1984 (cfr. a titolo indicativo La caduta di Icaro, 1982, GPO-0464, Place des Martyrs, 1983, GPO-0488 e L’idolo, 1983-84, GPO-0515).
Lo stesso soggetto è stato elaborato in due varianti precedenti, realizzate nel 1984 (GPO-0528, GPO-0529).
• Figura: Antonio Canova, Genio funebre del Sepolcro di Clemente XIII, 1787-92, marmo, 820 x 630 x 254 cm, Basilica di San Pietro, Roma (riproduzione tratta L’opera completa di Canova, collana “Classici dell’arte”, n. 213, Rizzoli, Milano 1976, tav. XI).
• Ali: Antonio Canova, Genio destro del Cenotafio degli Stuart, 1817-19, marmo, 560 x 280 x 140 cm, Basilica di San Pietro, Roma (riproduzione tratta L’opera completa di Canova, collana “Classici dell’arte”, n. 213, Rizzoli, Milano 1976, tavv. LVIII e LIX).
| 1988-89 | Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Giulio Paolini, 24 novembre 1988 - 26 febbraio 1989, citato come esposto p. 95 (con datazione incompleta “1983”), non ripr. |
| 1993 | Roma, Palazzo delle Esposizioni, Tutte le strade portano a Roma?, 11 marzo - 26 aprile, ripr. p. 193 (veduta espositiva Roma 1988-89). |
| 1998 | Graz, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, 4 aprile - 31 maggio, citato come esposto p. 181 n. 3 (citato con datazione incompleta “1983”), non ripr |
| 1999 | Torino, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Giulio Paolini. Da oggi a ieri, 8 maggio - 25 luglio, citato come esposto p. 38 n. 33 (citato con datazione incompleta “1983”), ripr. col. pp. 96-97 (veduta espositiva Graz 1998), 114, 116-117 (vedute dell’opera in mostra). |
| 2006 | Torino, Fondazione Merz, Racconti d’Architettura, 13 maggio - 23 luglio, non ripr. (erroneamente esposto come La caduta dell’angelo). |
| • | C. Christov-Bakargiev, Arte Povera, Phaidon Press Limited, London 1999, ripr. col. p. 139 (veduta espositiva Roma 1988-89). |
| • | Giulio Paolini. Premio Internazionale Koinè 2000 alla carriera, catalogo della mostra, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Forti, Verona, Electa, Milano 2001, ripr. col. pp. 58-59 (veduta espositiva Torino 1999). |
| • | G. Paolini, Quattro passi. Nel museo senza muse, Giulio Einaudi editore, Torino 2006, tavola n. X (veduta espositiva Graz 1998). |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 626, p. 645, ripr. (veduta espositiva Roma 1988-89). |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, cat. n. 626, ripr. |
| • | E. Volpato, L’Ile enchantée. La visione è cieca, in E. Franz et al., Giulio Paolini. Vedo e non vedo (In tema, n. 1), Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino e Corraini Edizioni, Mantova 2014, p. 75 (italiano) / 72 (inglese), ripr. col. p. 74 (veduta espositiva Torino 1999). |
| • | Giulio Paolini. O.D.E., catalogo della mostra, Castello di Perno, Monforte d’Alba (Cuneo), Fondazione Mancini Carini, Alba 2022, ripr. pp. 158-159 (veduta espositiva Roma 1988, particolare). |
| • | Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. pp. 206-207 (veduta espositiva Roma 1988), ripr. col. pp. 227 (veduta espositiva Graz 1998), 231 (veduta espositiva Torino 1999). |