In ascolto (stanza dello spettatore), 1998-99
GPO-0827
Cornici dorate, matita su parete
Cornici in numero variabile 40 x 60 cm ciascuna, misure complessive ambientali
Collezione dell'artista
Il numero di cornici varia secondo l’ampiezza dello spazio espositivo. Da un allestimento all’altro, possono subentrare variazioni anche nel disegno e nel numero delle figure.
Le cornici dorate, in numero variabile secondo la situazione espositiva, sono allineate a intervalli regolari e in ordini paralleli sulle pareti dell’ambiente a costituire una “quadreria”. Sulle pareti, un disegno tracciato a matita evoca un ambiente in prospettiva, animato dal profilo in grandezza al vero di alcuni spettatori, come a rispecchiare la situazione stessa in cui si trova l’osservatore dell’opera o il visitatore della mostra.
Autore e spettatore sono le due polarità tra le quali l’opera paoliniana dispiega il suo “teatro”. Sono le due “identità” complementari nelle quali, fin dal suo primo quadro, l’artista si riconosce: autore muto, in ascolto dell’opera, prende le sembianze dello spettatore.
| 1999 | Londra, Lisson Gallery, Giulio Paolini. Stanze, 16 aprile - 22 maggio. |
| 2001 | Verona, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Forti, Giulio Paolini. Premio Internazionale Koinè 2000 alla carriera, 15 settembre 2001 - 6 gennaio 2002, citato come esposto p. 74, ripr. col. pp. 68- 69, 71 (veduta espositiva Londra 1999, con particolare), testo monografico di M. Disch pp. 68-71. |
| • | Meta.fisica: arte e filosofia da De Chirico all’Arte concettuale / Kunst und Philosophie von de Chirico bis zur Konzeptkunst, catalogo della mostra, Kunst Meran im Haus der Sparkasse / Merano arte edificio Cassa di Risparmio, Merano, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2003, ripr. col. p. 31 (particolare). |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 827, pp. 850-851, ripr. col. (veduta espositiva Londra 1999). |