Studio per "Quadri di un'esposizione", 2013
GPC-1414
Matita rossa, matita blu e collage su carta
Collezione privata, Roma
Il disegno al tratto riprende un dipinto ottocentesco raffigurante un ambiente espositivo del Musée du Louvre, privato però dei visitatori e dei soggetti dei dipinti, ridotti da Paolini a semplici profili lineari. L’unica figura conservata è il personaggio maschile in basso a sinistra, intento a copiare un quadro. Il passaggio al centro dell’ambiente, che nel dipinto originale conduce verso altre sale espositive, accoglie l’immagine di un cubo posato su una base, che al centro dei quattro lati reca disegnato un quadrato. Una raggiera di linee – una delle quali si diparte dalla mano del pittore – orienta lo sguardo verso il punto di fuga della prospettiva; le diagonali, tracciate in rosso, rimandano alla squadratura di Disegno geometrico, 1960 (GPO-0001), il quadro archetipico nella poetica paoliniana che sottende tutti i quadri immaginabili.
Il tema iconografico, nato nel 2005 (cfr. Passe-partout, GPC-1036), è qui riformulato nel contesto del lavoro di grande formato intitolato Quadri di un’esposizione (GPO-0130), ideato per il Padiglione Italia della 55a Biennale di Venezia. Nello stesso ambito l’artista ha realizzato anche una variante, che si distingue per un foglio di supporto nero e una diversa immagine in corrispondenza del passaggio centrale (Studio per “Quadri di un’esposizione”, 2013, GPC-1811).
• Immagine tratta da Samuel Finley Breese Morse, Gallery of the Louvre, 1831-33, olio su tela, 187.3 x 274.3 cm, Terra Foundation for American Art, con adattamento da parte di Paolini.
• Titolo ripreso dalla suite musicale di Modest Petrovič Musorgskij, Quadri di un’esposizione, 1874.
| • | Vice versa, catalogo della mostra, 55a Esposizione Internazionale d'Arte La Biennale di Venezia, Padiglione Italia, Mousse Publishing, Milano 2013, ripr. col. p. 174. |