Astrolabe, 1967
GPO-0127
Mappamondo in metallo montato su base di plexiglas brunito
4.5 x 9 x 4.5 cm
La tiratura di cinque esemplari è attestata dagli esemplari noti finora; potrebbe anche essere superiore a cinque. La numerazione degli esemplari non è nota (non è riportata sull’opera).
| 1 | Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino |
| 2 | Collezione privata, Torino |
| 3 | Collezione privata |
| 4 | Collezione privata |
| 5 | Collezione Marisa Volpi, Roma |
| 1 | Donazione dell’artista, 25 ottobre 2012, n. arch. GPO-0127 |
La base di plexiglas brunita, a forma ellissoidale, che materializza l’ombra portata del piccolo mappamondo in metallo, fissa l’immagine di una posizione infinitesimale del movimento rotatorio della Terra.
Il titolo, che cita l’omonima opera su carta (1921-22) di Francis Picabia, viene utilizzato anche per un altro lavoro coevo (GPO-0127) e più tardi per altre quattro opere (GPO-0654, GPO-0743, GPO-0744, GPO-0758).
Titolo ripreso da Francis Picabia, Astrolabe, 1922 ca., inchiostro e acquerello su cartoncino, 73 x 55 cm, The National Museum of Modern Art, Kyoto.
| 1995 | Venezia, Giardini di Castello, Padiglione Italia, Biennale di Venezia: XLVI Esposizione Internazionale d’Arte. Identità e alterità (esposizione: Identità e alterità. Figure del corpo 1895-1995, sezione: Impronte del corpo e della mente), 11 giugno - 15 ottobre, citato come esposto p. 512 n. IX 37, ripr. p. 542; esemplare indicato come “1” in questa scheda. |
| • | G. Celant, Scultura 1967, in “Centro Arte”, a. 2., n. 2, Milano, febbraio 1968, ripr. p. 13 (con titolo e datazione errati “Senza titolo, 1965”). |
| • | G. Celant, Arte Povera, in Arte Povera, catalogo della mostra, Galleria de’ Foscherari, Bologna 1968, p. 6, non ripr. (ripubblicato in Id., Arte Povera. Storie e protagonisti / Art Povera. Histories and protagonists, Electa, Milano 1985, p. 54, non ripr.). |
| • | Arte Povera, pieghevole della mostra, Centro Arte Viva - Feltrinelli, Trieste 1968, ripr. |
| • | G. Celant, Arte Povera, Gabriele Mazzotta Editore, Milano 1969, p. 11, ripr. p. 147 (come “Astrolabio (a F. P.)”); in entrambe le edizioni inglesi Art Povera, Praeger Publishers, New York 1969 e Arte Povera. Conceptual Actual or Impossible Art?, Studio Vista, Londra 1969, p. 9, ripr. p. 147. |
| • | “Rivista Rai”, n. 1-2, Torino, 1972, ripr. in copertina (copertina ideata da G. Paolini; numero tematico “Allarme ecologico”). |
| • | G. Celant, Giulio Paolini, Sonnabend Press, New York 1972, p. 60, ripr. n. 58 p. 58 (come “Astrolabe (II)”; ripubblicato in Giulio Paolini 1960-1972, a cura di Id., Fondazione Prada, Milano 2003, pp. 212, 214), reprint Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2019. |
| • | F. Poli, Giulio Paolini, Lindau, Torino 1990, ripr. n. 71 (come “Astrolabe (II)”). |
| • | D. von Drathen, Giulio Paolini. Der blinde Blick des Sehers, in Künstler. Kritisches Lexikon der Gegenwartskunst, serie 33, fasc. 7, Weltkunst-Bruckmann Verlag, Monaco di Baviera 1996, p. 11, ripr. p. 3. |
| • | Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, catalogo della mostra, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Graz, Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 1998, ripr. col. p. 217. |
| • | Giulio Paolini 1960-1972, cit., Milano 2003, ripr. p. 7 (come “Astrolabe (II)”). |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 127, p. 149, ripr. col. |
| • | 0424. I vent’anni della Fondazione Giulio e Anna Paolini, a cura di B. Della Casa, Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino 2025, ripr. col. p. 41 (allestimento nell’abitazione dell’artista). |