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L’altra figura, 1983

GPO-0501

Due calchi di gesso interi e uno in frantumi, basi bianche

Due calchi 45 x 23 x 23 cm ciascuno, due basi 120 x 40 x 40 cm ciascuna, misure complessive 165 x 85 x 40 cm

L’opera è stata realizzata in sei esemplari numerati e due (?) esemplari fuori numerazione.

1/6 Ubicazione sconosciuta
2/6 Mazzoleni, Londra-Torino
3/6 Ubicazione sconosciuta
4/6 Collezione privata
5/6 Ubicazione sconosciuta
6/6 Collezione privata, Losanna
S.n. Linde AG, Monaco di Baviera
S.n. Collezione privata, Brescia

Due calchi in gesso del busto dell’Athena Lemnia di Fidia sono contrapposti a distanza ravvicinata, in modo da trattenere i cocci del terzo calco in gesso deflagrato (alcuni frammenti sono sparsi intorno ai due busti).
Nelle parole dell’artista: "Prima ancora che scambiare un gesto di offerta, ciascuna delle due figure sembra quasi porsi in questione, riflettere tra sé e sé, sollevando il dubbio se quei frammenti siano parti di se stesse o piuttosto parti di un'eventuale 'altra figura', peraltro identica a loro"
1.
Lo stesso tema è stato sviluppato in altre cinque versioni, realizzate rispettivamente nel 1979-80 (GPO-0419), nel 1984 (GPO-0530) e nel 1986 (GPO-0577, GPO-0578) e nel 1988 (GPO-0519).

1 G. Paolini in conversazione con M. Disch (2004), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 419, p. 427.

Athena Lemnia, copia romana dall’originale in bronzo di Fidia del V sec. a.C., marmo, Museo Civico Archeologico, Bologna.

1984 Milano, Studio Marconi, Giulio Paolini, dal 9 febbraio, non ripr.
1985-86 New York, The Solomon R. Guggenheim Museum, Transformations in Sculpture. Four Decades of American and European Art, 22 novembre 1985 - 16 febbraio 1986, ripr. p. 173 n. 114; esemplare 5/6.
1986 San Francisco, San Francisco Museum of Modern Art, Second Sight: Biennial IV, 21 settembre - 16 novembre, citato come esposto p. 60 n. 37, ripr. p. 46; esemplare prestato da Marian Goodman Gallery.
1987 Los Angeles, Los Angeles County Museum of Art, Avant-Garde in the Eighties, 23 aprile - 12 luglio, cat. n. 81, non ripr; esemplare prestato da Marian Goodman Gallery.
1990-91 Barcellona, Fundació Joan Miró, Antiguitat-modernitat en l’art del segle XX, 13 dicembre 1990 - 10 febbraio 1991, citato come esposto p. 220, ripr. p. 187; esemplare 6/6.
1993 Salisburgo, Galerie Thaddaeus Ropac, Utopia. Arte italiana 1950-1993, 24 luglio - 31 agosto, citato come esposto p. 137 n. 70, ripr. col. p. 105; esemplare 6/6.
2002 Siena, Palazzo delle Papesse, Centro Arte Contemporanea, De Gustibus. Collezione privata Italia, 3 marzo - 12 maggio, ripr. p. 258; esemplare 4/6.
2004 Parigi, La Maison Rouge, Fondation Antoine De Galbert, L’intime, le collectionneur derrière la porte, 5 giugno - 26 settembre, citato come esposto p. 126, ripr. p. 7 (veduta dell’opera in mostra); esemplare 5/6.
2014 Milano, Artevalori, Giulio Paolini. Raccolta di opere, 5 giugno - 18 luglio, citato come esposto p. 42, ripr. col. in copertina e pp. 12-13; esemplare 4/6.
2024-25 Londra, Mazzoleni Art, Mythology Reinterpreted. A Journey through Ancient Inspiration in Modern & Contemporary Art, 8 ottobre - 6 dicembre, itinerante: Torino, Mazzoleni, 6 marzo - 28 giugno 2025, ripr. col. pp. 33, 47 (veduta espositiva Londra) e in seconda di copertina, riferimento nel testo di B. Casini pp. 12-13; esemplare 2/6.
G. Paolini in conversazione con M. Disch (2004), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 419, p. 427.
Giulio Paolini. La Casa di Lucrezio, catalogo della mostra, Palazzo Rosari Spada, Spoleto, Grafis Edizioni, Casalecchio di Reno (Bologna) 1984, ripr. p. 24.
“Casa Vogue”, n. 154, Milano, luglio-agosto 1984, ripr. in copertina (veduta espositiva Milano 1984 con elementi d’arredo).
Paolini. Melanconia ermetica, catalogo della mostra, Galerie Maeght Lelong, Parigi 1985, ripr. p. 23.
F. Poli, Giulio Paolini, Lindau, Torino 1990, ripr. n. 105 (veduta espositiva Milano 1984).
M. Unterdörfer, Die Rezeption der Antike in der Postmoderne: der Gipsabguss in der italienischen Kunst der siebziger und achtziger Jahre, VDG Verlag und Datenbank für Geisteswissenschaften, Weimar 1998, pp. 41, 49-50, 166, cat. n. 51 p. 144, ripr. n. 38 p. 224 (veduta espositiva Milano 1984).
Skulptur-Biennale im Münsterland 1999, catalogo della mostra, Münster 1999, pp. 61, 63, ripr. p. 61.
R. Lachat, L’Art en Italie 1945-1995, Nouvelles Éditions françaises, Parigi 1999, ripr. col. p. 145 (allestimento non curato dall’artista).
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 501, p. 512, ripr. (veduta espositiva Milano 1984).
T. Dufrêne, Permanenza di una tendenza al classico e riappropriazione dell’antico nella scultura del XX secolo, in Costanti del classico nell’arte del XX e XXI secolo, catalogo della mostra, Fondazione Puglisi Cosentino, Catania, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2009, p. 66 (con datazione errata “1977”), non ripr.
G. Verzotti, Classical / Exemplary in "Collectible DRY Don't repeat yourself", n. 9, autunno-inverno 2018, ripr. pp. 22-23.
A. Soldaini, “Cos’altro c’è da dire?”, in Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, p. 36, ripr.
M. Veneziani, Senza eredi, Marsilio Editori, Venezia 2024, ripr. col. in copertina.
Scheda a cura di Maddalena Disch , 30/01/2026