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Dal “Trionfo della rappresentazione” (cerimoniale: l’artista è assente), 1985

GPO-0554

Diapositive, diaproiettori

Misure ambientali

Glenstone Foundation, Potomac, Maryland

Tre proiezioni fisse di diapositive presentano rispettivamente due, tre e quattro valletti, inscritti nella prospettiva definita dalle rette che da un’immagine all’altra rintracciano, a partire dalle due diagonali rosse, la squadratura di Disegno geometrico (GPO-0001). Ciascun valletto trattiene una teca di plexiglas contenente dei frammenti d’immagine, che rinviano a un numero illimitato di ipotesi: nella prima immagine, i cubi sono stipati con frammenti lacerati nei colori compresi fra il bianco e il nero; nella seconda racchiudono l’uno un foglio accartocciato bianco e l’altro un foglio accartocciato nero, e nell’ultima trattengono dei riquadri bianchi, integrati da fogli disseminati tutt’intorno in ordine sparso. In tutte e tre le scene, al centro campeggia l’immagine di un diaproiettore su una base, perfettamente simmetrico a quello reale che proietta la diapositiva a parete.
Rispetto a esempi precedenti in cui appaiono i valletti, in questo caso la mancanza di un intervento sulla parete (frammenti lacerati di altre opere o da pubblicazioni monografiche), ovvero di una traccia diretta dell’artista, vuole convalidare l’estraneità dell’autore nei confronti dell’opera, sottolineata nel titolo.
Il
valet de chambre, ripreso dall’iconografia teatrale settecentesca, introdotto nel 1983-84 in forma di silhouette e qui utilizzato per la prima volta in versione fotografica, rappresenta un personaggio particolarmente significativo nella poetica paoliniana. Il gesto dell’offrire o porgere che definisce il valletto – analogo a quello del presentare e osservare, distintivo di altri personaggi in costume apparsi in opere precedenti – corrisponde simbolicamente per Paolini all’atto stesso della rappresentazione, intesa come dispositivo che offre allo sguardo la costruzione di un’immagine (per esempio attraverso gli artifici della prospettiva). I valletti anonimi e distaccati rinviano anche al ruolo che Paolini attribuisce all’autore: anziché inventare o dimostrare qualcosa, quest’ultimo si limita a elevare il gesto dell’offerta a soggetto stesso dell’opera. Attraverso la controfigura del valletto, l’autore esce di scena per sedersi in platea e assumere le vesti dello spettatore, che di fronte all’opera si pone in attesa o in ascolto, per attendere all’offerta che essa annuncia al suo sguardo e che il gesto del valletto evidenzia. Abdicando al proprio ruolo di creatore, l’autore che si fa spettatore del “teatro” dell’opera d’arte in quanto tale trova modo di porre in risalto e quindi di offrire al nostro sguardo i “miracoli” della rappresentazione stessa, ovvero di celebrarne il “trionfo”.
L’opera si inscrive nel gruppo tematico di lavori avviato nel 1983-84 con
Trionfo della rappresentazione (GPO-0507) e sviluppato in diverse formulazioni fino al 1987 (cfr. GPO-0539, GPO-0562, GPO-0605, GPO-0607).

1985 New York, Marian Goodman Gallery, Giulio Paolini. Dal “Trionfo della rappresentazione” (cerimoniale: l’artista è assente), 4 ottobre - 2 novembre.
1987 San Paolo, Pavilhão Armando Arruda Pereira, Parque Ibirapuera, 19ª Bienal Internacional de São Paulo, 2 ottobre - 13 dicembre, ripr. p. 222 (veduta espositiva New York 1985).
1997 Toronto, Ydessa Hendeles Art Foundation, Observances, dal 17 maggio, senza catalogo.
G. Paolini nell’intervista di C. Grenier, Giulio Paolini, in “Flash Art” (edizione francese), n. 3, Milano, primavera, 1984, p. 41 (ripubblicato in italiano in Giulio Paolini. La voce del pittore - Scritti e interviste 1965-1995, a cura di M. Disch, ADV Publishing House, Lugano 1995, p. 191, con errori nella fonte bibliografica).
G. Paolini in Giulio Paolini. “Tutto qui”, catalogo della mostra, Pinacoteca Comunale, Loggetta Lombardesca, Ravenna, Agenzia Editoriale Essegi, Ravenna 1985, s.p., a corredo dell’illustrazione n. 43.
“Galeries Magazine”, n. 7, Parigi, novembre 1985, ripr. col. pp. 58-59.
R. Denizot, Corps étrangers. Bruce Nauman, Giulio Paolini, Niele Toroni, catalogo della mostra, Galerie Yvon Lambert, Parigi 1987, ripr. p. 37 (veduta espositiva New York 1985).
Implosion. A postmodern perspective, catalogo della mostra, Moderna Museet, Stoccolma 1987, ripr. p. 119 (veduta espositiva New York 1985).
G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, ripr. p. 201 (veduta espositiva New York 1985).
M. Castello, Perception and Myth. Giulio Paolini, in “Tema Celeste” (edizione internazionale), n. 24, Siracusa, gennaio-marzo 1990, ripr. col. p. 39 (veduta espositiva New York 1985).
F. Poli, Note di lettura, in Id., Giulio Paolini, Lindau, Torino 1990, p. 31, ripr. n. 121 (veduta espositiva New York 1985; ripubblicato in Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, catalogo della mostra, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Graz, Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 1998, p. 51).
Italiana. From Arte Povera to Transavanguardia, catalogo della mostra, Nicaf 3, Yokohama, Fondazione Mudima Edizioni, Milano 1994, ripr. col. pp. 194-195 (veduta espositiva New York 1985).
M. Disch, Giulio Paolini. Hors-d’œuvre, in Giulio Paolini. La voce del pittore - Scritti e interviste 1965-1995, a cura di Id., ADV Publishing House, Lugano 1995, pp. 94-95, non ripr.
Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, cit., Ostfildern-Ruit 1998, ripr. p. 274 (veduta espositiva New York 1985).
G. Paolini, Quattro passi. Nel museo senza muse, Giulio Einaudi editore, Torino 2006, tavola n. VII (veduta espositiva New York 1985).
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 554, p. 564, ripr col. (veduta espositiva New York 1985).
I. Bernardi, Il giuoco delle parti, in Giulio Paolini, catalogo della mostra, MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma, Roma e Whitechapel Gallery, Londra, Quodlibet Edizioni, Roma 2014, p. 85 (italiano) / 93 (inglese), ripr. p. 92 (veduta espositiva New York 1985).
J. Meinhardt, Vedere ed essere visti. Giulio Paolini e lo sguardo, in E. Franz et al., Giulio Paolini. Vedo e non vedo (In tema, n. 1), Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino, Corraini Edizioni, Mantova 2014, pp. 99, 101 (italiano) / 103 (inglese), ripr. col. p. 90 (veduta espositiva New York 1985).
Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. col. p. 195 (veduta espositiva New York 1985).
Scheda a cura di Maddalena Disch , 30/01/2026