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Le fasi di Venere, 1990

GPO-0673

Riproduzione fotografica incorniciata, roulette, elemento cartaceo accartocciato

6.5 x 61 x 51 cm

Collezione Paul Maenz, Berlino

Su una riproduzione fotografica delle fasi di Venere è collocata una roulette, in corrispondenza della seconda fase e in posizione leggermente sfalsata rispetto al cerchio del pianeta, ritagliato in modo da lasciare trasparire il vuoto. Sul piatto della roulette, come fosse la pallina da gioco, si trova un frammento cartaceo di soggetto sconosciuto (scelto segretamente da Gerd de Vries, insieme al quale l’artista ha offerto l’omaggio all’amico comune Paul Maenz).
Nell'insieme, osserva l’artista, “la situazione mette in gioco la possibilità o meno che tutte le parti si corrispondano e che in questo modo la bellezza – evocata simbolicamente attraverso Venere – giunga a compimento”
1.
Lo stesso tema trova un riscontro nell’opera coeva intitolata
Planetario (GPO-0672), così come in una variante successiva realizzata nel 1995 (GPO-0759).

1
G. Paolini in conversazione con M. Disch (2005), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 672, p. 685.

Immagine delle fasi di Venere tratta da David Bergamini, L’Universo, Mondadori, Milano 1968, p. 49 (”Le fasi di Venere”).

G. Paolini in conversazione con M. Disch (2005), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 672, p. 685.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 673, p. 685, ripr. col.
Scheda a cura di Maddalena Disch , 02/02/2026