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Planetario, 1995

GPO-0759

Riproduzione fotografica, lastra di vetro infranta, perno di roulette, mappamondo di vetro

10 x 50 x 60 cm

Collezione dell’artista

Una riproduzione fotografica delle fasi di Venere – con un ritaglio in corrispondenza della fase in cui la superficie del pianeta resta interamente oscurata – è trattenuta sotto una lastra di vetro infranta al centro. In corrispondenza del punto di impatto si trova la parte centrale di una roulette, sormontata da un piccolo mappamondo di vetro scuro che evoca la pallina da gioco1.
Nell'insieme, la situazione “mette in gioco la possibilità o meno che tutte le parti si corrispondano e che in questo modo la bellezza – evocata simbolicamente attraverso Venere – giunga a compimento”
2.
Lo stesso tema trova un riscontro in due opere precedenti, realizzate nel 1990, la prima intitolata anch’essa
Planetario (GPO-0672), l’altra Le fasi di Venere (GPO-0673).

1 In origine il disco della roulette era disposto in posizione capovolta, come se fosse precipitato sul vetro provocandone la rottura. A seguito di un ripensamento, nel giugno 2025 l’artista ha riformulato l’allestimento orientando la roulette al recto.
2 G. Paolini in conversazione con M. Disch (2005), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 672, p. 685.

Immagine delle fasi di Venere tratta da David Bergamini, L’Universo, Mondadori, Milano 1968, p. 51 (”Vedendo la Terra dallo spazio”).

G. Paolini in conversazione con M. Disch (2005), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 672, p. 685.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 759, p. 772, ripr. col. (primo stato).
Scheda a cura di Maddalena Disch , 02/02/2026