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Dimostrazione, 1974

GPO-0272

Matita su tela preparata, cavalletti

Due tele 40 x 60 cm ciascuna, misure complessive variabili

Collezione privata, Bergamo

L’allestimento dei due cavalletti – uno di fronte all’altro, a una certa distanza – deve corrispondere al disegno tracciato sulle due tele.

Due tele preparate, esposte su due cavalletti collocati a una certa distanza uno di fronte all’altro e su un asse diagonale rispetto all’ambiente, presentano ognuna il disegno in prospettiva dell’elemento situato di fronte.
Ciascuno dei due elementi contrapposti registra se stesso o l’altro, ovvero conferma o verifica la situazione colta dal nostro sguardo di fronte all’opera. La “dimostrazione” in questione riguarda non solo l’oggetto messo in gioco, ma anche e soprattutto l’atto visivo che lo coglie.
Nelle parole dell’artista: “‘Dimostrazione’ è forse una delle parole che meglio si prestano alla verifica dei confini, convenzionali e indecifrabili, dei segni del linguaggio. Mi è parsa quindi opportuna per definire un aspetto della percezione che tende, appunto, a dimostrare sé stesso”
1.
Lo stesso tema è stato riformulato in altre tre varianti, realizzate nel 1975 (GPO-0299, GPO-0300, GPO-0312).

1
G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, p. 92, nuova edizione Electa, Milano 2023, p. 118.

1974 Colonia, Kunsthalle Köln, Kunst bleibt Kunst. Aspekte internationaler Kunst am Anfang der 70er Jahre. Projekt ’74, 6 luglio - 8 settembre, citato come esposto p. 433, non ripr.
1975 Anversa, ICC Internationaal Cultureel Centrum, Sempre cose nuove pensando. Aspecten actuele Kunst uit Italië, 22 febbraio - 23 marzo, ripr. p. 34.
1976 Milano, Studio Marconi, Giulio Paolini, dal 5 febbraio.
1976 Parma, Palazzo della Pilotta, Sala delle Scuderie, Giulio Paolini, 11 marzo - 21 aprile, non ripr.
1977 Mönchengladbach, Städtisches Museum, Giulio Paolini, 3 marzo - 11 aprile, ripr. (veduta espositiva Anversa 1975).
G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, p. 92, nuova edizione Electa, Milano 2023, p. 118.
Giulio Paolini, catalogo della mostra, Mannheimer Kunstverein, Mannheim 1977, commento di P. Maenz p. 50, ripr. p. 51 (veduta espositiva Anversa 1975).
F. Menna, Doppio ritratto (alla maniera) di Paolini, in “Studio Marconi”, n. 4-5, Milano, 20 aprile 1978, p. 61, non ripr. (in generale sul gruppo di varianti intitolate Dimostrazione, cfr. GPO-0272, GPO-0299, GPO-0300, GPO-0312; ripubblicato in Giulio Paolini. Premio Bolaffi 1980, Giulio Bolaffi Editore, Torino 1980, p. 29, non ripr.; Giulio Paolini. “Una collezione ’60/’80”, Studio Marconi, Milano 1990, pp. 122-123, non ripr.).
Giulio Paolini. Atto unico in tre quadri, catalogo della mostra, Studio Marconi, Milano, Gabriele Mazzotta editore, Milano 1979, ripr. p. 105 (veduta espositiva Anversa 1975).
Il sublime e l’insignificante. Il mito dei due amanti o l’idea del sublime di Giulio Paolini, in “Gran Bazaar”, n. 4, Milano, settembre - ottobre 1979, ripr. p. 157 (veduta espositiva Milano 1976).
Giulio Paolini, catalogo della mostra, Stedelijk Museum, Amsterdam 1980, ripr. p. 30 (veduta espositiva Colonia 1974).
E. Lucie-Smith, Art in the Seventies, Phaidon Press Limited, Oxford 1980, ripr. p. 101 (veduta espositiva Milano 1976).
M. Wechsler, in Giulio Paolini. Werke und Schriften 1960-1980, Kunstmuseum Luzern, Lucerna 1981, s.p., ripr. n. 4 (veduta espositiva Colonia 1974).
W.M. Faust, Et quid amabo: Notizen zu Arbeiten von Giulio Paolini, in Giulio Paolini. Del bello intelligibile, catalogo della mostra, Kunsthalle Bielefeld, Bielefeld 1982, p. 22, ripr. (veduta espositiva Anversa 1975).
Giulio Paolini, Le Nouveau Musée, Villeurbanne 1984, vol. Images/Index, ripr. p. 70 (veduta espositiva Colonia 1974).
J.L. Maubant, Giulio Paolini ou le triomphe de la mélancolie, in Paolini. Melanconia ermetica, catalogo della mostra, Galerie Maeght Lelong, Parigi 1985, p. 9, non ripr.
Giulio Paolini. “Tutto qui”, catalogo della mostra, Pinacoteca Comunale, Loggetta Lombardesca, Ravenna, Agenzia Editoriale Essegi, Ravenna 1985, ripr. n. 24 (veduta espositiva Anversa 1975).
G.B. Salerno, Nero-Kounellis, Bianco-Paolini, in “Flash Art”, a. XIX, n. 132, Milano, aprile-maggio 1986, non ripr.
G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, ripr. p. 155 (veduta espositiva Parma 1976).
F. Poli, Note di lettura, in Id., Giulio Paolini, Lindau, Torino 1990, pp. 39-40, non ripr. (ripubblicato in Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, catalogo della mostra, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Graz, Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 1998, p. 65, non ripr.).
A. Altamira, Il secolo sconosciuto. Protagonisti opere tendenze dell’Arte del 900, Rossellabigi Editore, Milano 1997, p. 334, non ripr.
G. Paolini, Quattro passi. Nel museo senza muse, Giulio Einaudi editore, Torino 2006, tavola n. III (veduta espositiva Parma 1976).
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 272, p. 283, ripr. (veduta espositiva Anversa 1975).
E. Longari, Specchi doppi e riflessi, in Anni Settanta. La rivoluzione nei linguaggi dell’arte, a cura di C. Casero e E. Di Raddo, Postmedia Books, Milano 2015, p. 111 (con datazione errata “1970”), non ripr.
L. Skrebowski, Introspezione come estrospezione: la poietica di Paolini, in Giulio Paolini. Del Bello ideale, catalogo della mostra, Fondazione Carriero, Milano, Koenig Books, Londra 2019, vol. 1 p. 69 (italiano, in generale sulla serie di opere omonime) / 86 (inglese), non ripr.
Scheda a cura di Maddalena Disch , 30/01/2026