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Dimostrazione, 1974-75

GPO-0312

Stampe fotografiche, lastre di plexiglas, leggii

Due stampe fotografiche e due lastre di plexiglas 30 x 40 cm ciascuna, misure complessive variabili

Firmato, titolato, datato e numerato al verso di una delle due stampe fotografiche: "Giulio Paolini / Dimostrazione / 1975 / [numero di esemplare]"

L’opera è stata realizzata in sei esemplari numerati. L’artista ha inavvertitamente autenticato due esemplari con il numero 1/5, designati qui come “1/5 [a]” e “1/5 [b]”.

1/5 [a] Collezione privata, Firenze
1/5 [b] Sammlung Elisabeth und Gerhard Sohst in der Hamburger Kunsthalle
2/5 Collezione Banca Intesa Sanpaolo
3/5 Collezione privata
4/5 MUMOK Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien, Vienna
5/5 Ubicazione sconosciuta
1/5 [b] Dal 1990 ca. in deposito a lungo termine presso Hamburger Kunsthalle, Amburgo
2/5 Acquistato nel 1994, n. inv. B.D-73426A-L/IS
3/5 Dal dicembre 2005 al 2011 in deposito presso Madre – museo d’arte contemporanea Donnaregina, Napoli
4/5 Acquistato nel 1995, n. inv. P 458/0

Le due fotografie vanno disposte ognuna su un supporto rigido e protette da una lastra di plexiglas, che le protegga e ne eviti l'incurvamento.

Due fotografie, esposte su due leggii collocati uno di fronte all’altro, riproducono ciascuna l’elemento contrapposto.
Ciascuno dei due elementi registra sé stesso o un suo uguale, ovvero conferma o verifica la situazione colta dal nostro sguardo di fronte all’opera. La “dimostrazione” in questione riguarda non solo l’oggetto messo in gioco, ma anche e soprattutto l’atto visivo che lo coglie.
Nelle parole dell’artista: “‘Dimostrazione’ è forse una delle parole che meglio si prestano alla verifica dei confini, convenzionali e indecifrabili, dei segni del linguaggio. Mi è parsa quindi opportuna per definire un aspetto della percezione che tende, appunto, a dimostrare se stesso”1.
Lo stesso tema, formulato la prima volta nel 1974 con due tele (GPO-0272), è stato sviluppato anche in altre due varianti coeve (GPO-0299, GPO-0300).

1 G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, p. 92, nuova edizione Electa, Milano 2023, p. 118.

1975 Bologna, Studio G7, Giulio Paolini, dal 15 novembre.
1976 Genova, Samangallery, Giulio Paolini, 14 gennaio - 7 febbraio.
1976 Parigi, Galerie Yvon Lambert, Giulio Paolini, dal 26 febbraio.
1977 Zurigo, Galerie Annemarie Verna, Giulio Paolini, 20 gennaio - 23 febbraio; esemplare 2/5.
1977 Londra, Lisson Gallery, Giulio Paolini, 12 aprile - 14 maggio; esemplare 1/5 [a].
1977 Dublino, Hugh Lane Municipal Gallery of Modern Art; National Museum of Ireland, Rosc ’77: The Poetry of Vision, 20 agosto - 30 ottobre, citato come esposto p. 96, ripr. p. 210 (veduta espositiva Genova 1976).
1978 Napoli, Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes, Giulio Paolini, dal 9 febbraio, senza catalogo.
1980 Termoli, Galleria Civica d’Arte Moderna, Anabasi. Architettura e arte, 4 luglio - 30 settembre, ripr. p. 175 (con datazione incompleta “1975”, veduta espositiva Londra 1977).
1982 Amburgo, Raum für neue Kunst, Giulio Paolini, 16 agosto - 15 ottobre, citato come esposto nel ciclostilato della mostra, non ripr., riferimento nel testo di M. Kramer; esemplare 1/5 [b].
1984 Villeurbanne, Le Nouveau Musée, Giulio Paolini, 20 gennaio - 18 marzo, non ripr.; esemplare 1/5 [b].
1985 Charleroi, Palais des Beaux-Arts, L’œil musicien. Les Ecritures et les Images de la Musique, 28 marzo - 12 maggio, citato come esposto nel ciclostilato con l’elenco delle opere in mostra allegato al catalogo, ripr. p. 90 (veduta espositiva Londra 1977).
1985-86 Montréal, Musée d’art contemporain, Giulio Paolini, 7 luglio - 8 settembre, itinerante: Vancouver, Vancouver Art Gallery, 29 novembre 1985 - 19 gennaio 1986, stesso catalogo e stesso esemplare esposizione personale Villeurbanne 1984.
1986 Charleroi, Palais des Beaux-Arts, Giulio Paolini, 15 febbraio - 30 marzo, stesso catalogo e stesso esemplare esposizione personale Villeurbanne 1984.
1986 Stoccarda, Staatsgalerie Stuttgart, Giulio Paolini, 20 settembre - 2 novembre, citato come esposto vol. 4 p. 51 n. 20, ripr. vol. 4 p. 31 (veduta espositiva Charleroi 1985); esemplare 1/5 [a].
1988-89 Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Giulio Paolini, 24 novembre 1988 - 26 febbraio 1989, citato come esposto p. 95, ripr. n. 4 (veduta espositiva Charleroi 1985); esemplare 3/5.
1995 Mira, Riviera del Brenta, Villa Widmann Foscari, Itinerario. Giulio Paolini, Domenico Bianchi, Bernhard Rüdiger, 8 giugno - 18 luglio, vol. Itinerario, citato come esposto p. 34, ripr. pp. 18-19 (vedute dell’opera in mostra); esemplare 3/5.
2002 Palma de Mallorca, Centre de Cultura “Sa Nostra”, Boetti, Fabro, Kounellis, Merz, Paolini, Pistoletto, Zorio. De l’Art Povera als nostres dies, 26 febbraio - 20 aprile, cat. n. 13, ripr. col., riferimento nel testo di M. Aguiló Victory s.p.; esemplare 3/5.
2003 Magdeburgo, Kunstmuseum Kloster Unser Lieben Frauen, La Poetica dell’Arte Povera, 14 settembre - 7 dicembre, citato come esposto p. 236 n. 59, ripr. p. 106 (veduta dell’opera in mostra), riferimenti nei testi di T. Zervosen pp. 45-46, K. Kohlhoff p. 203; esemplare 1/5 [b].
2005 Napoli, MADRE Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina, Atto secondo. La Collezione, dal 10 dicembre, ripr. col. pp. 232-233 (veduta dell’opera in mostra, allestimento errato; catalogo pubblicato nel 2006), 239; esemplare 3/5.
2012-13 Milano, Gallerie d'Italia, Piazza Scala, Cantiere del ’900. Opere dalle collezioni Intesa Sanpaolo, dal 25 ottobre 2012, ripr. col. p. 172 (allestimento presso collezione Intesa Sanpaolo), scheda di F. Tedeschi p. 239 n. IX.127, riferimento nel testo di F. Tedeschi p. 164; esemplare 2/5.
2019 Pistoia, Palazzo Buontalenti, Italia moderna 1945-1975. Dalla ricostruzione alla contestazione, 13 settembre - 17 novembre, ripr. col. pp. 248-249 (allestimento presso collezione Intesa Sanpaolo); esemplare 2/5.
2025 Milano, Gallerie d’Italia, Una collezione inattesa. La Nuova Arte degli Anni Sessanta e un Omaggio a Robert Rauschenberg, 30 maggio - 5 ottobre, senza catalogo; esemplare 2/5.
G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, p. 92, nuova edizione Electa, Milano 2023, p. 118.
Paolo Mussat Sartor Fotografo 1968-1978. Arte e artisti in Italia, Stampatori Editore, Torino 1979, ripr. p. 174 (veduta espositiva Napoli 1978).
Giulio Paolini. Premio Bolaffi 1980, Giulio Bolaffi Editore, Torino 1980, ripr. pp. 14-15 (veduta espositiva Zurigo 1977).
Luoghi del silenzio imparziale, catalogo della mostra, Palazzo della Permanente, Milano, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano 1981, ripr. 113 (veduta espositiva Zurigo 1977).
J.L. Maubant, Giulio Paolini ou le triomphe de la mélancolie, in Paolini. Melanconia ermetica, catalogo della mostra, Galerie Maeght Lelong, Parigi 1985, p. 9, non ripr.
L. Busine, Les Doublures de Giulio Paolini, Edition Lebeer-Hossmann, Bruxelles 1986, ripr. p. 60 (veduta espositiva Charleroi 1985).
F. Poli, Giulio Paolini, Lindau, Torino 1990, ripr. n. 88 (veduta espositiva Charleroi 1985).
Giulio Paolini. “Una collezione ’60/’80”, Studio Marconi, Milano 1990, ripr. p. 137 (veduta espositiva Napoli 1978).
La collection Christian Stein. Un regard sur l’art italien, Le Nouveau Musée, Villeurbanne, Art Édition, Villeurbanne 1992, ripr. p. 178, scheda ragionata pp. 289-290 (con errori nella bibliografia, con pubblicazioni riferite a un’altra versione di Dimostrazione, cfr. GPO-0272).
Dal Seicento al Novecento. I palazzi di via Santa Teresa, sede a Torino della Banca Commerciale Italiana, Banca Commerciale Italiana, Umberto Allemandi & C., Torino 1995, ripr. col. p. 138 (particolare).
E. Ercoli, Intervista a Giulio Paolini, in “Next”, n. 35, Roma, autunno-inverno 1995, ripr. p. 14, ripr. col. in copertina (veduta espositiva Mira 1995).
D. von Drathen, Giulio Paolini. Der blinde Blick des Sehers, in Künstler. Kritisches Lexikon der Gegenwartskunst, serie 33, fasc. 7, Weltkunst-Bruckmann Verlag, Monaco di Baviera 1996, p. 7, ripr. p. 8 (ripubblicato in Id., Vortex of silence. Proposition for an art criticism beyond aesthetic categories, Edizioni Charta, Milano 2004, p. 226, non ripr.).
XLVII Esposizione Internazionale d’Arte. Catalogo generale, catalogo della mostra, La Biennale di Venezia, Electa, Milano 1997, ripr. col. pp. 212-213 (veduta espositiva Mira 1995).
Artmonie. Architettura e scultura negli spazi pubblici, catalogo della mostra, Castel Ivano, Ivano Fracena, Trento 1997, ripr. p. 66 (veduta espositiva Mira 1995).
Konzeptkunst in der Hamburger Kunsthalle. Die Sammlung Elisabeth und Gerhard Sohst, Hamburger Kunsthalle, Amburgo 1997, ripr. p. 29, scheda ragionata p. 86.
Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, catalogo della mostra, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Graz, Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 1998, ripr. col. p. 300 (veduta espositiva Mira 1995).
M. Bandini, Christian Stein: una vita per l’arte, in “Anteprima Torino”, a. IV, n. 12, Torino, dicembre 1998, ripr. col. p. 29 (allestimento presso collezione Christian Stein, Torino).
MADRE Museo d’arte contemporanea Donnaregina Napoli, Fondazione Donnaregina, Napoli, Mondadori Electa, Napoli 2006, p. 238, ripr. col. pp. 232-233 (veduta espositiva Napoli 2005, allestimento errato), 239.
Giulio Paolini, catalogo della mostra, Studio G7, Bologna, Damiani editore, Bologna 2008, ripr. pp. 76-77 (veduta espositiva Bologna 1975).
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 312, p. 321, ripr. (veduta espositiva Napoli 1978).
L’arte moderna in Intesa Sanpaolo. L’ultimo novecento, a cura di C. Pirovano e F. Tedeschi, Intesa Sanpaolo, Milano e Mondadori Electa, Milano 2013, cat. n. 349, scheda ragionata di F. Tedeschi pp. 218-220, ripr. col. p. 219 (allestimento presso collezione Intesa Sanpaolo).
La collezione Rosella e Carlo Nesi. Un amore fiorentino, a cura di Antonella Soldaini, Skira editore, Milano 2020, pp. 40 (italiano) / 43 (inglese), 382 cat. n. 184, ripr. col. p. 192 (allestimento errato presso collezione Nesi, Firenze).
Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. p. 183 (veduta espositiva Vancouver 1985), ripr. col. p. 199 (veduta espositiva Stoccarda 1986).
Scheda a cura di Maddalena Disch , 30/01/2026