L’altra figura, 1986
GPO-0577
Due calchi di resina interi e uno in frantumi, cavi d’acciaio, basi in profili di ottone
Due calchi interi h 130 cm ciascuno, due basi 100 x 30 x 30 cm ciascuna, misure complessive 325 x 800 x 425 cm
Théâtre Royal de la Monnaie, Bruxelles
Acquistato nel 1986
Due calchi di resina dell’Efebo di Maratona, collocati ognuno su una base in profili di ottone, sono disposti alle due estremità dell’ambiente, a ridosso dei muri laterali. Una tensostruttura costituita da cavi d’acciaio, tesi fra il punto di contatto a parete delle due figure e i quattro angoli superiori dello spazio, genera un disegno geometrico che squadra l’estensione dell’ambiente e inscrive i cocci dell’”altra figura” disseminati sul soffitto a partire da un addensamento centrale. Due frammenti si trovano rispettivamente sulla mano aperta dell’Efebo e sulla parete in corrispondenza dell’altra mano.
La quarta variazione sul tema dell’”altra figura” (avviato nel 1979-80 e approfondito nel 1983-84, cfr. GPO-0419, GPO-0501, GPO-0530) è stata realizzata su incarico per il Salon Royal del Théâtre Royal de la Monnaie di Bruxelles, in occasione della ristrutturazione del teatro da parte dell’architetto Charles Vandenhove1. Lo stesso tema è stato formulato in una variante coeva con calchi in gesso (GPO-0578).
1 Il progetto di ristrutturazione (1984-86, inaugurazione 12 novembre 1986) comprende quattro interventi artistici: due nel foyer (rivestimento pavimentale di Sol LeWitt, dipinto sul soffitto di Sam Francis) e due nel Salon Royal (rivestimento pavimentale di Daniel Buren, installazione di Giulio Paolini). I prototipi in scala 1:1 degli interventi commissionati a Paolini e Buren, esposti da Charles Vandenhove nella sua mostra personale alla Borsa di Amsterdam nel 1986, sono rimasti proprietà della città di Gand (in deposito presso lo Stedelijk Museum voor Actuele Kunst, Gand).
Efebo di Maratona, 340-330 a.C., bronzo, h 130 cm, Museo Archeologico, Atene.
| • | Mostre, installazioni, in “Casa Vogue”, n. 184, aprile, Milano 1987, p. 192, ripr col. |
| • | Giulio Paolini. Il “Teatro” dell’opera, catalogo della mostra, Galleria Franca Mancini, Pesaro, Agenzia Editoriale Essegi, Ravenna 1991, ripr. col. p. 34, ripr. b/n p. 35 (particolare). |
| • | A. Coulange, Giulio Paolini, Carnets de la commande publique, Éditions du Regard, Parigi 1997, pp. 54-55, ripr. (particolare). |
| • | G. Bekaert, An architect in our time / Un architecte dans le siècle / Een architect in deze tijd, in Charles Vandenhove. Art & architecture, La Renaissance du Livre, Tournai 1998, pp. 51-52, 54, ripr. col. pp. 122-123, ripr. b/n pp. 51, 252. |
| • | E. Mézil, K. Zwarts, Charles Vandenhove. Art in Architecture, Ludion, Gand 2005, ripr. col. p. 70 e in copertina. |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 577, p. 590, ripr. col. |
| • | Collectie / Collection Jeanne & Charles Vanenhove, catalogo della mostra, Museum Dhondt-Dhaenens, Deurle, Lannoo, Tielt 2013, pp. 21-22, 37, 158, ripr. col. p. 16. |